Chi sono le Buyer Personas e come trovarle

Chi sono le Buyer Personas e come trovarle

E’ un termine che in questo ultimo periodo compare spesso in rete, per chi fa marketing è una cosa normale. Per chi fa blogging un po’ meno. O meglio, noi blogger abbiamo a che fare con le Buyer Personas spessissimo ma non ne siamo consapevoli.

Chi sono le Buyer Personas?

Per buyer persona si intende il ritratto di un utente che incarna un segmento del nostro pubblico di riferimento. La rappresentazione generalizzata del cliente ideale di un’azienda, il punto di partenza per identificare i potenziali clienti.

(Ninja Marketing)

Questa la definizione che trovate su uno dei tanti siti che si occupano Marketing Online. Vi starete chiedendo quanto interessi a noi questa figura. Tanto. Anzi tantissimo. Noi blogger abbiamo due tipi di Buyer Personas: i lettori e i potenziali investitori nel nostro blog e nei nostri contenuti. Identificarli in modo corretto ci aiuta a creare dei progetti mirati e quindi più facilmente monetizzabili.

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Come identificare i Buyer Personas?

Ci sono tanti fattori che vanno presi in considerazione: dovete andare veramente a fondo negli interessi e non solo delle persone con cui avete relazione. Nello specifico, come vi dicevo, noi fulltime blogger abbiamo due tipi di Buyer Personas: i lettori e i potenziali investitori.

Cominciamo a capire come identificare i potenziali investitori

Dobbiamo capire prima di tutto cosa possiamo offrire. Solo in questo modo potremmo arrivare a comprendere a chi possiamo fare delle proposte di collaborazione, che siano post a pagamento o progetti a più ampio raggio. Quindi cercate persone che siano nella vostra nicchia o in nicchie vicine alla vostra. Cercate di trovare, nelle aziende che selezionate, le persone giuste con cui parlare, in questo Linkedin può diventare un ottimo strumento. Fate un’analisi precisa di quello che vi accomuna all’azienda e di quello che potrebbe essere utile all’azienda e voi potete dargli. Più informazioni riuscite ad avere in questo senso, più potete andare a fondo e arrivare vicino al vostro obiettivo: portare a casa una collaborazione.

Spesso capita che i blogger trascurino questa analisi dettagliata nel selezionare le possibili collaborazioni. Come risultato ci si trova a fare post per 10 euro o per nulla e magari con aziende che poco hanno a che fare con il target dei nostri lettori.

Ed eccoci al secondo tipo di Buyer Personas: i lettori

Dobbiamo trattare i lettori come fossero nostri clienti. Perchè sono loro che, grazie alla lettura dei nostri post, ci danno modo di poter avere nuove collaborazioni. Dobbiamo fare un’analisi di quali sono i loro interessi, di come possiamo stuzzicarli di più, di quali sono le loro esigenze e di come possiamo colmarle. Non è facile e serve tanta pazienza, lo so. Ma se riuscite a fare questa analisi, riuscirete anche ad avere un blog molto più seguito e persone molto più coinvolte. Alla fine per avere collaborazioni serie dobbiamo dimostrare di essere seri anche noi. E nulla è più serio di rispondere alle esigenze dei nostri clienti. Non farlo sarebbe come pensare di voler vendere pane a un cliente che cerca un bullone. Ok esempio un po’ sopra le righe ma sono certa che mi avete capita.

Vi regalo uno schema per aiutarvi a definire i vostri lettori.

11 commenti

Sara Scritto il11:22 am - Mar 14, 2019

Strategic marketing come se piovesse! Ho ben presente…ho finito da poco un corso di 800h su questa materia…e i personas c’erano, eccome!
Il target, in un mondo che si evolve così velocemente è preistoria…in tutti i settori (blog inclusi!)

Veronica Nicky Tacco12 Scritto il1:15 pm - Mar 14, 2019

secondo me quando hai un blog la cosa più difficile da riuscire a fare è mirare ad un pubblico specifico

    Sofia Riccaboni Scritto il8:49 am - Mar 15, 2019

    Assolutamente no, mirare a un pubblico specifico aiuta ad aumentare le conversioni. Dipende se vuoi puntare a numeri di qualità o solo numeri. E ad oggi si parla di qualità sempre più che di semplici numeri. 🙂

Manuela Scritto il2:00 pm - Mar 14, 2019

Ecco io sono tra quelle che non sapevo dell’esistenza di questo termine e di questa figura…grazie per i chiarimenti.

Anna Scritto il7:55 am - Mar 15, 2019

Io personalmente ho un filo conduttore sul mio blog, quello del Made in Italy dell’artigianato…… le poche aziende straniere sono tutte selezionate. Non accetto richieste che vanno a sminuire o potrebbero rovinare la faccia del mio blog….. E’ un blog seguito molto all’estero e i riscontri ci sono….. 😀

    Sofia Riccaboni Scritto il8:48 am - Mar 15, 2019

    Bellissimo. Lo seguo e ti leggo. E si vede che hai ben chiaro chi siano i tuoi lettori 🙂

Evelina Scritto il9:01 am - Mar 15, 2019

Molto interessanti le informazioni contenute in questo post e l’analisi che proponi di fare. Preziosi suggerimenti anche per chi non è alle prime armi.

mary pacileo Scritto il11:12 am - Mar 15, 2019

il tuo post mi è stato molto utile, mi ha fatto piacere approfondire l’argomento

Nicoletta Scritto il12:38 pm - Mar 15, 2019

Ho capito!!!! Ne leggo molti!!!! E ho capito che in molte cose ho sbagliato fino ad ora…a partire dal non utilizzo di LinkedIn!!!

    Sofia Riccaboni Scritto il12:44 pm - Mar 25, 2019

    Linkedin è una cosa interessante se seguito e gestito bene 🙂

Sara F. Scritto il3:55 pm - Mar 15, 2019

Menomale che ci sei tu a spiegarmi certe cose, altrimenti io 0 proprio!!!