La routine del Blogger a tempo pieno

La routine del Blogger a tempo pieno

La todo list di una blogger a tempo pieno

Quando si parla di blogger a tempo pieno, sembra che o non faccia nulla o lavori troppo. O, almeno, queste sono le due cose che dicono a me. Se mi vedono (o credono di vedermi) troppo al pc, mi dicono che lavoro troppo. Se non mi vedono (o credono di non vedermi) dicono che non faccio nulla. Da quando poi ho scelto la vita di nomade digitale , ovvero di lavorare da remoto, non da un ufficio fisso, girando e visitando città e paesi, anche peggio. Sembra che noi, che facciamo i fulltime blogger e i nomadi digitali non abbiamo nessun tipo di abitudine fissa, che ci si lasci andare un po’ a caso. In realtà non è così.

La routine base di un fulltime blogger

Se si è blogger full time, quindi a tempo pieno, ci sono alcune cose che non possiamo non fare. Per esempio far arrivare persone a leggere i nostri post. La nostra sussistenza dipende da quante persone ci leggono. Quindi spargere in rete i nostri post e trovare nuovi lettori è una delle cose che facciamo ogni giorno. Poi ci sono le email di chi ci scrive per avere informazioni o consulenze. Se il nostro essere blogger a tempo pieno prevede anche l’erogazione di consulenze online (via Skype come nel mio caso) ogni giorno dovremo controllare di rispondere a queste email. E poi i nostri profili social. Vanno controllati anche più volte al giorno, io li controllo sempre tutti la mattina e la sera. Quando posso/voglio anche durante il giorno.

La mia routine da fulltime blogger

Se come me viaggiate parecchio sarà impossibile decidere di fare ogni giorno le stesse cose alla stessa ora. Ci sono musei da vedere, città da visitare, io ho con me una figlia di 9 anni che deve fare un esame di ammissione alla quarta elementare a giugno e studio anche in università. Quindi non ho una to-do list scandita ad orari. Ma ho una to-do list di almeno 10 punti

  1. Controllare le email e i messaggi di Facebook. E’ la prima cosa che faccio quando mi alzo. Anzi a volte la faccio prima di alzarmi, quando ancora non ho voglia di uscire da sotto le coperte. Sarà poco professionale, ma in fondo chi sa se controllo o rispondo alle email dal letto?
  2. Bere il Caffè e accendere il pc. Vivo in camper da ottobre, e ho scelto un camper attrezzato per la mia sedia a rotelle, perché cosi posso arrangiarmi a fare tutto da sola, anche farmi il caffè. Quindi la mattina, quando decido di uscire dal letto, mi preparo la moka. Non potrei mai rinunciare alla mia moka. Caffè in tazza grande con latte freddo. Mentre il caffè sale, accendo il pc. Quando siamo in libera e abbiamo meno disponibilità di corrente, a volte invece di accendere il pc uso il cellullare. Consuma meno corrente elettrica e ho tutte (o quasi) le app che mi servono per poter fare quello che faccio con il pc.
  3. Impostare la foto del giorno sui profili Instagram. Io ho diversi profili IG, a seconda dei progetti che seguo. Quindi in base ai giorni e a dove mi trovo, posto le foto su Instagram e vado a vedere le foto che mi interessano e cerco di creare un po’ di interazione con altri profili.
  4. Controllare i gruppi su Facebook di cui faccio parte. Sono in tantissimi gruppi, da quelli per blogger a quelli per viaggiatori. In alcuni sono moderatrice, e questi gruppi hanno sempre la precedenza. Ci sono sempre cose da sistemare, messaggi a cui rispondere. Questa è una di quelle attività che faccio a volte nei ritagli di tempo tra un museo e un caffè in un nuovo locale.
  5. Scrivere i nuovi post. Non lo faccio proprio tutti i giorni. Ma dovrei. Perché di cose da scrivere ne ho tante e in genere mi ritaglio un paio di ore al giorno per questa attività. Non sempre questo porta a pubblicare un post sui blog. Spesso sono solo appunti o inizi di post che in un giorno successivo posso sistemare e poi pubblicare.
  6. Studiare. Ogni giorno almeno 2 ore. Che siano la mattina presto, la sera dopo cena, seduta fuori dalla classe di inglese di mia figlia. Oppure in università mentre aspetto di entrare a lezione. Ma ogni giorno non posso non studiare. Se non per l’università per la mia attività di blogger. Non si smette mai di imparare e quindi ci si deve aggiornare.
  7. SEO sui blog. Ogni giorno dedico almeno 20 minuti a sistemare un vecchio post in ottica SEO. Quando ho iniziato a fare blog non ne sapevo nulla di SEO, ora ne sono sempre nulla, ma ne so un pochino di più. Quindi ogni giorno prendo un vecchio post e faccio quelle tre o quattro cose che possono migliorare il posizionamento. Non avendo un solo blog, capirete che la cosa non è semplice.
  8. Nuovi progetti. Non mi piace stare con le mani in mano (e quando potrei farlo in realtà non lo so nemmeno io, ma in questo modo non rischio di scoprirlo). Dedico ogni giorno un’ora a cercare di sviluppare nuovi progetti, il che implica scrivere un progetto o anche semplicemente cercare le condizioni per una nuova collaborazione. Leggere e trovare idee è una delle cose che mi piace di più. Avere sempre nuovi progetti mi carica e mi stimola a fare sempre meglio.
  9. Aggiustare il piano editoriale e segnare nuove idee. Capita che leggendo mi arrivino nuove idee e quindi il calendario editoriale dei blog vada rivisto o sistemato. Capita tutti i giorni.
  10. Fare tutte queste cose nelle 24 ore canoniche di cui è composto un giorno, con il sorriso, perché ho scelto di fare questo lavoro e lo amo. Amo alzarmi alle 5 se so che avrò una giornata in giro per musei e non potrò stare al pc durante la giornata. Amo sapere che se voglio posso staccare tutto e non fare nulla, sapendo di dover recuperare il giorno dopo.

Anche a voi piacerebbe una vita come questa? Siete pronti per fare il passo successivo a quello dei blogger solo per passione e diventare full time blogger? Sapete che ho un corso che vi insegna a fare dei progetti legati al vostro blog per poter piano piano arrivare a vivere la vita come volete viverla? Si chiama FullTime Blogger. Trovate tutte le info qui.

Se volete altre informazioni, o una consulenza personalizzata sul vostro blog potete scrivermi a sofia@fulltimeblogger.it.

2 commenti

Elena Scritto il10:31 am - Mar 29, 2019

Il problema è… che sono tutte azioni da compiere (anche se magari non quotidianamente) anche per chi non è blogger a tempo pieno! 🙂

    Sofia Riccaboni Scritto il7:17 am - Mar 30, 2019

    Assoltamente si 🙂 sono tutte cose da fare se si vuole “essere blogger”, logicamente se lo fai in modo non professionita e non a tempo pieno puoi usare “un’agenda” meno piena.